non sarò mai abbastanza nerd
L’amore oggi è cosa da pigmei. La statura dell’amore si è abbassata, e l’amore non dichiarato è rarissimo. L’orizzonte dell’amore si è ristretto, gli amanti van perdendo il coraggio di superare ostacoli, vien meno la passione rivoluzionaria tendente a modificare la morale corrente; l’amore sta perdendo ilsuo significato astratto. In pratica, l’amante perde la gioia della conquista eil dolore per la mancata conquista: perde tutta la gammadi sentimenti umani, il potere di idealizzare l’oggetto del suo amore. Quindi l’oggetto stesso cala di statura, diventa insignificante. L’amore è un rapporto e , se diminuisce la statura dell’uno, anche quella dell’altro si abbassa. […] oggi, impazzano amori pigmei.
(La via del Samurai di Yukio MIshima)
Mi chiamo Alessandro Fresca, ho 23.232 anni e sono uno studente di Odontoiatria dell'Università di Varese. Questo è il mio blog, sempre in fase di costruzione. Adoro smanettare con il pc e sentirmi tra il geek e il nerd
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Jo ianua
UsingMaggio 11th, 2008 at 9:57 pm
apprezzo la descrizione sul panorama umano e condivido la conclusione, ma mi trovo in disaccordo sul bisogno di astrarre e idealizzare l’amore - anche nel progetto di Dio è molto fisico!- e poi mi chiedo: a che serve un amore metafisico???
Giorgio Castagno
UsingMaggio 12th, 2008 at 8:52 am
L’amore metafisico serve a elevare l’uomo dall’atto carnale. Lo purifica e lo rende divino.
L’amore è astratto, se no non esisterebbe. E’ un idea. E forse in quanto tale, irraggiungibile.
Jo ianua
UsingMaggio 12th, 2008 at 11:11 am
io credo che Dio è AMORE che si è fatto carne e nella risurrezione della carne e temo che le idealizzazioni servano ad alienarsi…
Giorgio Castagno
UsingMaggio 12th, 2008 at 11:17 am
Non so se ervano ad alienarsi. Comunque credo che l’amore di dio sia una delle più grandi astrazioni, quanto meno non è fatto di carne (ora come ora, per quanto riguarda il passato non mi esprimo).
Jo ianua
UsingMaggio 12th, 2008 at 12:02 pm
Dio è metafisico e senza tempo, cioè eterno, ma ha voluto farsi (poteva e l’ha fatto) carne in un tempo e in una storia ben precisa, scegliendo anche una geografia di luoghi in cui vivere e predicare. Anche noi camminiamo in un tempo ed uno spazio limitato in cui viviamo per amare.
Ci possiamo astrarre/illudere quanto vogliamo, ma il tempo passa e arrivano le malattie, la vecchiaia ed una morte molto concrete dove le astrazioni non servono…l’AMORE sì. Pace!
Giorgio Castagno
UsingMaggio 12th, 2008 at 12:41 pm
Che il tempo passi è indubbio tanto quanto esistano delle limitazioni per noi uomini. Questo non vale sicuramente per le nostre idee, che riescono a risistere al tempo umano. Che tali astrazioni non servano? bhe la tua visione di Dio non serve forse ad affrontare il nostro limite comune: la morte?
Che non esitano altre idee, o che sotto il concetto (per altro non divino ma umano) di Dio non si nasconda qualcos’altro?
In ogni caso, che cosa serva al momento della morte? Amore, Dio…non lo so, e sfido chiunque a dire con certezza cosa possa confortare da un trapasso così doloroso (sarà poi davvero così doloroso o invece liberatorio?).
Ognuno si prepara come crede…io sbaglio nel cercare principi astratti nella mia vita materica? non credo di fare diversamente da un cristiano che cerca un unico principio astratto, cioè Dio.
Jo ianua
UsingMaggio 12th, 2008 at 1:17 pm
no, non sbagli a cercare principi astratti e idee, ma se non giovano concretamente pensi che qualcun altro dopo di te le porterà avanti?
Giorgio Castagno
UsingMaggio 12th, 2008 at 2:06 pm
Credo che come me. Molti prima abbiano la cercato…basta vedere tutti i brani che in questi mesi ho riportato…che questa ricerca non porti a nulla di positivo? é impossibile dirlo, come è impossibile dire che Dio esista…è una fede. Io credo nella mia ricerca. E anche se non porterà a nulla, come uomo mi sarò migliorato, e credo, anzi spero, l’uomo cercherà sempre di migliorarsi.
Jo ianua
UsingMaggio 12th, 2008 at 4:45 pm
Ti auguro di trovare la felicità che il tuo cuore
Giorgio Castagno
UsingMaggio 12th, 2008 at 8:11 pm
Lo spero tanto pure io
Barx
UsingMaggio 14th, 2008 at 8:30 pm
Volevo farvi i complimenti perché avete espresso dei punti di vista molto interessanti ed è stato un vero piacere leggere la vostra discussione!
Però ho una domanda in testa che sorge abbastanza spontanea e volevo sapere cosa ne pensavate.
Concepire l’amore come un concetto astratto non è un controsenso? Insomma, il principio che c’è dietro qualsiasi manifestazione dell’amore è un forte legame tra due esseri umani [reali]. Invece nel POST io leggo di un amore che pretende di essere gestito interamente da un individuo. È amore se non tiene conto del fatto che non hai davanti un’idea, ma una persona vera? Secondo me l’amore diventa un-altra cosa [insignificante] se si cerca di interagire con un’idea. Addirittura è quasi narcisistico ricondurre tutto a se stessi.
Sinceramente, questa descrizione suona come un tentativo di rifiutare l’angoscia che genera il fatto di essere nelle mani di un altro.
Forse non mi sono spiegato bene, ma ciò che cercavo di dire è degno di nota. In ogni caso complimenti a entrambi!
Jo ianua
UsingMaggio 14th, 2008 at 11:14 pm
Grazie Barx,
provo a risponderti per quello che suppongo aver capito e non con delle astrazioni, ma con la mia esperienza concreta. Non ho affidato la mia vita nelle mani di mio marito, perché il matrimonio è davvero una follia (tu parli bene di angoscia!!!) se affrontato con le sole forze umane. Molti lo affrontano anche, ma io so di essere molto debole e fragile per prendermi un impegno così; l’ho affidato all’AMORE e finora non mi ha deluso, anzi con tutte le mie paure mi ha fatto accogliere con gratitudine tutti quei bimbi che non mi aspettavo neanche di poter avere…scusami i troppi puntini di sospensione…tento di riassumere…come potrai dedurre sono fatti della mia vita…non so se convinceranno mai te o altri, però con me, che sono piena di paure, ha funzionato…è questo che mi spinge a parlare (e tante volte a straparlare!). Tu sai che un bimbo è pieno di paure, ma quando ha un padre che lo ama, và tranquillo…
Giorgio Castagno
UsingMaggio 15th, 2008 at 10:59 am
L’amore è un sentimento intenso, totalizzante e tendenzialmente esclusivo rivolto verso una persona, un animale, un oggetto, o verso un concetto, un ideale.
Di base è un sentimento tra due persone reali certamente, ma non può fermarsi alla semplice realtà dei due corpi. L’amore vero dovrebbe raggiungere un livello superiore di esistenza. E non si tratta di una forma di controllo, anzi, ma una forma di autoscoscienza. Essere consapevoli di qualcosa che non può essere pienamente concepito da una persona sola, ma al quale ci si può solo avvicinare. Amore come etica ed estetica. Principio che nella nostra generazione è andato pienamente perso.
Il bello in quanto buono e sano.
Non è un tentativo di sfuggire all’angoscia della dipendenza, ma anzi uno strumento di rispetto verso se stessi e gli altri.