
CAMPANA A ALERAMO
Manicomio di San Salvi, Firenze
17 gennaio 1918
Cara,
se credi che abbia sofferto abbastanza, sono pronto a darti quello che resta della mia vita.
Vieni a vedermi, ti prego tuo.
Dino
Esiste inganno peggiore? Dino? Che ne è dell’amore?
Spazio per un uomo che prova a essere libero in questo mondo?
Non vorrei mai aver letto,
non aver cominciato a scrivere,
non aver abbandonato la mia famiglia,
non aver cominciato a vedere coi miei occhi.
Voglio tornare una persona come tante,
normale,
intontito.
Vivere una vita an-estetica.
Eppure sono malato d’amore e di energia
e non riesco a conviverci.
Mi resta il vento che accarezza la faccia.
Poter scrivere parole al vento,
gettarle a mare.
Sapere che col tempo si sbiadiranno.
Dimenticare che non si cancelleranno mai.
fino a comprimersi come cemento
e schiacciarmi.





aprile 7th, 2008 at 10:35 pm
La madonna! Che messaggi positivi da lanciare al mondo! In confronto Leopardi era un cuorcontento!
aprile 12th, 2008 at 10:48 am
Barx mi spiace dirlo. Ci sono momenti tristi e momenti felici. Per me questo è un momento pessimo. Non vedo motivi per fingere che non lo sia. Non scrivo come se vivessi nel Grande fratello o su qualche rivista patinata. Se soffro, è perchè soffro. E le mie lacrime sono vere, quanto è vero il cuore che mi batte nel petto.