La polpa dentale, che contiene nervi e vasi sanguigni, possiede per sua natura una limitata resistenza agli insulti fisici, chimici e infettivi. L’infiammazione (pulpite), conseguenza di questi stimoli, da luogo a sensazioni dolorose più o meno accentuate. Il dentista cambierà tipo di trattamento a seconda se il grado di infiammazione permetterà di mantenere o meno la vitalità del dente.
Pulpite reversibile
Ipersensibilità al caldo, al freddo, ai cibi dolci e alla masticazione. La polpa può ancora essere salvata, ed il trattamento volge ad eliminare il fattore irritativo.
Pulpite Irreversibile
Carie troppo profonde e alcuni tipi di fratture dentali non permettono di mantenere la vitalità della polpa, che andrà rimossa tramite trattamento canalare. Il dolore tipico di questa fase include dolore pulsante, scatenato dal caldo e dal freddo, che prosegue anche dopo lo stimolo.
Il dente dovrà essere estratto se si valuta che al termine di un ipotetico trattamento canalare non rimarrebbe abbastanza tessuto per procedere al restauro.